As the Deer/Hallelu halleluja
Testo
Traduzione
As the deer panteth for
Come la cerva anela
The water, so my soul
ai corsi d'acqua, così la mia anima
Long after thee.
Anela a Te
You alone are my hearth's
Tu solo sei
Desire, and I long
il desiderio del mio cuore
To worship thee. (2 vv.)
E io desidero celebrarti
You alone are my strenght,

Tu solo sei la mia forza,

my shield
il mio scudo
To you alone 
Solo a Te 
may my spirit Yield.
può rivolgersi il mio spirito,
You alone are my heart's

Tu solo sei

Desire and I long
il desiderio del mio cuore
To worship thee (2 vv.)
E io desidero celebrarti
Alleluja, Alleluja
Alleluia, Alleluia
Oh Lord we praise your name
O Signore, noi invochiamo il tuo nome
All the glory, all the praise
Tutta la gloria, tutte le preghiere
Oh Lord we praise your name
O Signore, noi invochiamo il tuo nome

Commento

I due brani che si succedono in forma di Medley, As the Deer e Hallelu Halleluja, sono presi dal repertorio della musica religiosa "bianca", che viene in genere definita Christian Music (per distinguerla dalla Gospel o Black Gospel Music), caratterizzata da un utilizzo meno massiccio dei grandi cori, una maggiore influenza del genere Country e Pop, la quasi totale assenza delle variazioni vocali che caratterizzano la Black Music (glissati, muti, voce raschiata...), l'uso della chitarra folk e dell'elettronica, una vocalità più sottile, ecc.

Autore di As the Deer è Martin Nystrom, compositore americano che, sulla base di un semplice ed efficacissimo giro di accordi, riprende l'inizio del Salmo 42:

"Come una cerva anela ai corsi d'acqua,

così l'anima mia anela a Te, o Dio.

L'anima mia a sete di Dio, del Dio vivente:

Quando verrò e vedrò il volto di Dio?"

(Sal 42, 1-2)

 

Mantenendo la forma sintattica inglese tradizionale (Panteth in luogo di Pants; Thee in luogo di You)

Il Salmo 42, legato dalla tradizione al salmo successivo, è definito talvolta come il Lamento del levita esiliato ed esprime la nostalgia della lontananza dal Tempio di Gerusalemme unita alla certezza di potere tornare a visitarlo.

 

Autori del semplice Hallelu Halleluja che segue sono Ernie Rettino e Debby Kerner, marito e moglie, specializzati in animazione religiosa per bambini. La semplice armonizzazione viene arricchita nel finale dall'irrompere di un ritmo reggae.

 

Il tema fondamentale del Medley è dunque quello della celebrazione del nome di Dio, che si conclude con il canto dell'Halleluja, termine ebraico che significa "Lodate Dio". Compito esplicito del popolo ebraico è proprio quello di celebrare la presenza di Dio fra gli uomini adottando un comportamento quotidiano di rispetto e applicazione delle norme dettate dalla Torah. Elemento tipico della preghiera e della meditazione ebraica è la benedizione (berakhà), espressione del riconoscimento della provvidenza e della giustizia di Dio in ogni evento della giornata, felice o infelice.